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Intelligenza Artificiale – presente e futuro

Intelligenza Artificiale – Presente e futuro

Villar Dora si prepara a parlare di futuro, partendo dall’espressione “Intelligenza artificiale”, che ormai risulta ben presente in molti ambiti della vita odierna.

Nell’arco dei pochi decenni che hanno accompagnato il passaggio al nuovo millennio, le tecnologie digitali hanno cambiato radicalmente la struttura della società e le nostre abitudini. L’ultimo capitolo di questa formidabile progressione lo sta scrivendo proprio l’Intelligenza Artificiale, che promette di migliorare la qualità e l’efficienza dei processi produttivi e di servizio e di allargare la conoscenza e le abilità delle persone.

Proprio per il suo enorme potere trasformativo, la rapida affermazione di questa tecnologia, interroga la nostra coscienza e sollecita la politica e la comunità scientifica ad interpretare le nuove prospettive di sviluppo orientandole verso il bene comune.

La gestione responsabile di questa transizione esige che valori quali la consapevolezza, la conoscenza e la capacità di controllo ispirino l’azione di tutti gli attori coinvolti. La consapevolezza permette di valutare la conseguenza delle nostre scelte, la conoscenza sorregge la comprensione profonda dei meccanismi in gioco, la capacità di controllo offre le leve per guidare l’evento tecnologico e per correggerlo qualora questo contraddica le nostre aspettative.

Ne parleremo il 23 gennaio 2026, alle ore 21 nel Centro sociale di Villar Dora (Via Pelissere 16) dove il Gruppo Culturale Villardorese organizzerà una serata pubblica per capire cosa stia davvero cambiando in questo campo della tecnologia.

Cuore dell’appuntamento saranno gli interventi complementari di alcuni esperti del settore, che offriranno uno sguardo concreto sulle opportunità, ma anche sui rischi che possono correre gli utenti.

L’Ing. Leonardo Chiariglione, fondatore e presidente MPEG, attualmente fondatore e presidente dell’ente di standardizzazione MPAI, analizzerà i passi che hanno portato l’uomo a costruire macchine sempre più intelligenti: il bisogno dell’uomo di essere aiutato a fare calcoli, come in passato gli uomini  abbiano immaginato le caratteristiche di queste macchine, come la struttura del cervello umano ne possa guidare la creazione, come si è passati dalla ricerca alle attuali realizzazioni e che cosa ci si può ancora aspettare dal futuro.

Prenderà quindi la parola Vincenzo De Carlo, tecnico e progettista di innovazione e tecnologie avanzate, che illustrerà una tecnica di programmazione automatica di computer basata sull’Intelligenza Artificiale.

La conferenza proseguirà con l’Ing. Gianni Colombo, già direttore di ricerca presso lo CSELT (Telecom), presidente Mobile Domain UE, membro ISTAG ed European Institute of ICT, direttore Istituto Superiore Mario Boella di Torino e docente esterno del Politecnico di Torino, che tratterà delle ricadute concrete: benefici già visibili nei servizi, nella produttività e nella qualità della vita, insieme ai rischi e alle minacce che richiedono regole, competenze e responsabilità diffuse.

La serata prevede ampio spazio per il pubblico: dopo la conferenza, i presenti potranno rivolgere i loro quesiti a relatori. L’ingresso alla sala è libero.

L’incontro apre un percorso culturale pensato per fornire approfondimenti su questioni di forte attualità, utili ad orientarsi in un tempo di trasformazioni rapide. Verranno prossimamente comunicate le date ed i temi degli incontri in programma.